
Il rione Borgo San Francesco si è aggiunto al centro abitato progettato a scacchiera dall’ingegnere militare Giuseppe Valenzuola nella seconda metà del ‘700. Fu edificato tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800 per soddisfare le necessità abitative della popolazione che era cresciuta anche per l’arrivo di pescatori dalla costa palermitana e trapanese. Il Borgo si è sviluppato non ordinatamente lungo la via San Francesco al Borgo e la parallela via Macello Vecchio, protendendo il paesino verso il mare. Nel 1961 le case più prossime al mare furono abbattute e così anche quelle dei pescatori allineate sulla via della Marina.
Il toponimo San Francesco fu suggerito dai Cappuccini, che servirono la Chiesa di Ustica dal 1773 al 1815.



